SPONSOR

MEDIA PARTNER

SOCIAL

Arte Contemporanea

 a cura di Filippo Lotti, FuoriLuogo - Servizi per l’Arte

Guardare In Alto Dalla Terra Al CieloGuardare In Alto Dalla Terra Al Cielo

Installazioni pittoriche di Fabio Calvetti, Giuliano Giuggioli e Francesco Nesi

torre Macchiavelli, torre dell’acquedotto, via del Rivellino - lavatoi

 

Il centro storico di Certaldo Alto (Fi), ospita tre installazioni pittoriche di grandi dimensioni (6x3 mt) di altrettanti noti artisti toscani: l’autoctono Fabio Calvetti, il follonichese Giuliano Giuggioli e Francesco Nesi di San Casciano Val di Pesa (Fi).

Il direttore artistico di Mercantia, Alessandro Gigli, mi ha incaricato di curare questo progetto, nato dalla sua fervida mente.

Ho selezionato artisti – ma prima di tutto tre amici! –, tra quelli a me più cari e in grado di elaborare il tema della 31^ edizione di Mercantia: “Tra la terra e il cielo”.

Li ho invitati ad elaborare un’opera che rispettasse il tema pur nella diversità di poetiche e modalità espressive; eterogenei, di diversa provenienza e formazione hanno dato vita a un piccolo variegato campionario di stili e linguaggi pur rimanendo a navigare nell'ampio bacino del figurativo nel senso più ampio del termine. Non però una figurazione classica, semmai onirica o fiabesca, in alcuni casi surreale e talvolta metafisica o riconducibile alla definita Nuova Figurazione Italiana.

Ne sono nate tre opere molto diverse tra loro, per concezione, ispirazione e realizzazione.

Ognuno degli autori ha compiuto un viaggio interiore nella spiritualità e nella materialità, mutuando dal proprio fare arte, senza discostarsi dal consolidato modus operandi o dalla propria affermata iconografia ma cercando di mettere la loro arte al servizio dell’argomento. Gli elaborati realizzati saranno punto di riflessione per i visitatori della famosa kermesse certaldese.

Le opere originali, realizzate con varie tecniche espressive, tutte su tavola e dello stesso formato (120x60 cm), saranno esposte, per l'intera durata della manifestazione all’interno della Sala dei Dieci di Balìa del Palazzo Pretorio, in Certaldo Alto.

Sognando ItacaSognando Itaca

mostra personale di pittura e scultura di Franco Mauro Franchi, 11 Luglio 2018 - 6 Gennaio 2019

palazzo Pretorio e installazioni diffuse

Le meravigliose stanze di Palazzo Pretorio in Certaldo Alto, ospitano la personale di pittura e scultura del Maestro Franco Mauro Franchi. Altre opere scultoree monumentali sono, invece, allestite nel centro storico della cittadina medievale.

Franchi (Castiglioncello, Livorno, 1951), scultore, pittore, disegnatore, inizia il suo intenso percorso espositivo alla fine degli anni Sessanta che lo ha portato, poi, ad esporre in molte città d’Italia e all’estero (Svizzera, Francia, Germania, Giappone); oggi è titolare della cattedra di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara.

La mostra, curata da Filippo Lotti, ha un titolo evocativo: “Sognando Itaca”.

Itaca è il sogno di ogni navigante che, dopo perigliose e straordinarie esplorazioni, desidera tornare al porto sicuro della sua patria dove poter riposare e ristorarsi.

Sognando Itaca è il viaggio onirico della scoperta, dell'attesa, della sorpresa. Nelle opere pittoriche appaiono lidi, talvolta aridi e petrosi, popolati da sirene o misteriose creature colte in pose statuarie mentre prendono il sole o intente a mimetizzarsi nella natura. Talvolta ieratiche e serie oppure sorprese in atteggiamenti giocosi. Le sculture sono isole esse stesse come entità di un arcipelago al femminile in un mare Mediterraneo dove un'altra isola appare sempre all'orizzonte, forse Itaca?